Passa al contenuto principale Salta alla ricerca Passa alla navigazione principale
Passa alla homepage
Il contadino è in campo con il rastrello.

Thomas e Christa Seehauser - Schwitzerhof, Flanes

Agricoltura di montagna con il cuore

Essere un contadino biologico non è una decisione è uno stile di vita

Thomas Seehauser, vista di tre quarti. Guarda il campo e le sue mucche.

Biologico per convinzione – con uno sguardo all’essenziale.

Dal 2016 Thomas è agricoltore biologico, padre di quattro figli e attivo a titolo volontario in numerose associazioni. Per lui una cosa è chiara: il biologico non funziona allo stesso modo ovunque, perché richiede condizioni adatte – soprattutto per quanto riguarda la stalla e il pascolo. Al Schwitzer Hof questo è possibile: da aprile a ottobre gli animali possono pascolare attorno alla casa.

Il benessere degli animali al primo posto

Per Thomas il benessere animale viene prima di tutto. Significa osservare con attenzione ciò di cui le vacche hanno bisogno e non spingere mai la gestione “fino all’ultima goccia”. Animali sani significano infatti maggiore stabilità, sia per l’azienda sia per la vita quotidiana della famiglia.

Mucche che mangiano nella stalla. Fieno fresco in primo piano.
Thomas Seehauser guarda fuori dal fienile.

„La cosa più importante per me è prendermi cura delle mie vacche: se la vacca sta bene, sta bene anche l’azienda.“

Thomas Schwitzer
Thomas Seehauser con la falce in spalla.

Gli animali del maso – e una quotidianità piena di vita

Al maso Schwitzer vivono circa 18–19 vacche e un numero simile di capi di bestiame giovane, oltre a 15 galline, 2 capre e 3 maiali. E a volte la vita in azienda si fa ancora più vivace: grazie a un’incubatrice sono nati perfino dei piccoli pulcini – un dettaglio del maso che racconta quanta quotidianità, varietà e gioia ci siano dietro il lavoro agricolo.  Accanto al maso e alla famiglia, c’è spazio anche per la vita associativa. 


 Thomas si assume responsabilità in diversi ambiti – dall’assicurazione del bestiame alla manutenzione delle strade, fino ai vigili del fuoco volontari e al consiglio comunale.Che tutto questo sia possibile dipende anche da una solida rete familiare: fratelli e sorelle, la mamma e i genitori di Christa danno una mano, soprattutto nei periodi più intensi come la fienagione.

Scopri anche gli altri nostri agricoltori.

I nostri agricoltori