Reinhard Leitner - maso Gasser, Dosso
Un premio che rende visibile ciò che viene fatto ogni giorno
Nel 2023 la famiglia Leitner ha ricevuto il Premio Giovani Agricoltori Raiffeisen per il suo impegno nell’agricoltura di montagna.
Un premio per tutta la famiglia
Nel 2023 la famiglia Leitner ha ricevuto il Premio Giovani Agricoltori Raiffeisen per il suo impegno nell’agricoltura di montagna. Premiati come giovane famiglia contadina di montagna Reinhard Leitner e Larissa Volgger gestiscono il Gasserhof a Egga insieme a Martina, la madre di Reinhard. Con una fornitura annua di circa 97.000 litri di latte, il maso rappresenta un esempio concreto di agricoltura di montagna vissuta con impegno e dedizione – un impegno riconosciuto anche con il Premio Raiffeisen per i giovani contadini di montagna.
L’arrivo al maso – e la vita quotidiana in famiglia
Larissa è cresciuta a Stanghe, ha conseguito la maturità a Bressanone e ha completato una formazione come operatrice socio-assistenziale. Il trasferimento al maso di Egga è stato inizialmente un grande cambiamento, ma oggi non vorrebbe più rinunciare alla vita in azienda, soprattutto per le opportunità che offre ai figli.
Reinhard ha frequentato la scuola agraria di Teodone, ha svolto anche un apprendistato come falegname e in seguito ha maturato esperienza nel settore edile – competenze che al maso si rivelano spesso preziose quando si tratta di migliorare, riparare o costruire.
Il lavoro al maso non è sempre facile, ma qui abbiamo una qualità di vita che io non scambierei con niente al mondo.
Reinhard
Tanti compiti, un’unica squadra: stalla, campi, bosco
Al maso Gasserhof il lavoro viene condiviso: Reinhard si occupa della stalla, dei campi e, a seconda della stagione, lavora anche nel bosco o con il trattore. Larissa si prende cura dei bambini, dell’orto e dell’organizzazione intorno al maso. Una parte indispensabile del team è Martina, la madre di Reinhard: dà una mano in stalla, aiuta nella mungitura e con il piccolo bestiame – ed è presente anche quando serve una mano con i nipotini e nelle faccende domestiche.
Nell’azienda vivono 13 mucche, un toro, un vitellino, inoltre due maiali, circa 15 galline e alcuni gatti. Il bestiame giovane è stato abbandonato dopo un tragico incidente – un evento che mostra quanto, in agricoltura, successo e battuta d’arresto possano talvolta essere molto vicini. Il lavoro in montagna richiede esperienza e rispetto: durante la fienagione, i macchinari possono scivolare pericolosamente su terreni ripidi. Al maso Gasserhof si lavora quindi, tra l’altro, con il verricello – la sicurezza viene prima di tutto, soprattutto dove ogni metro conta.